Informativa settimana n. 36 dal 01 al 07 settembre

Il mese di settembre si apre con prezzi in aumento per le principali tipologie di olio monitorate.
L’extravergine viene quotato a 4 €/Kg con un rialzo del 3% rispetto all’ultima settimana di agosto, mentre il vergine a 2,56 €/Kg e il lampante a 2 €/Kg con un aumento, per entrambi, di circa sette punti percentuali.
Sulla maggior parte delle piazze italiane, i listini continuano ad aumentare. Si comincia, infatti, a sentire l’effetto delle sempre più persistenti voci dalla Spagna che annunciano una produzione molto più scarsa rispetto allo scorso anno. A questo si aggiunga che le scorte a disposizione dei detentori italiani si stanno rapidamente assottigliando, soprattutto sui prodotti qualitativamente migliori. I prezzi degli oli nazionali mostrano rialzi non solo all’origine ma anche sui mercati all’ingrosso. E in tema di aumenti non si può non evidenziare che anche gli oli a denominazione di origine hanno visto le proprie quotazioni salire nel mese di agosto. E’ il caso, ad esempio, dell’Aprutino Pescarese, del Chianti Classico, della Dop Cilento, della Colline Salernitane e della Dop Umbria. Le variazioni sul mese precedente vanno da un minimo del 1,2% della Dop Dauno al 3% della Dop Colline Salernitane.
Nel comparto oli di semi si riconferma la tendenza al ribasso, iniziata da diverse settimane, su tutti i prodotti in particolar modo per il girasole. Il mercato, tuttavia, si mostra particolarmente attivo con una ripresa degli scambi in quanto gli acquirenti stanno rilanciando gli acquisti sia nel breve che nel lungo periodo.

(Tratto da "Infolio n° 36", il settimanale delle informazioni sul mercato degli oli d'oliva)


Per maggiori informazioni scarica l'allegato "Infolio - Settimana n° 36 dal 01 al 07 settembre 2014"




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