25 01 2012 - L’INNOVAZIONE PIERALISI PER IL 2012
Il Gruppo Pieralisi inizia il nuovo anno all’insegna dell’innovazione tecnologica. La crisi che pur ha raggiunto il comparto oleario ha dato alla Pieralisi una forte spinta verso nuove sfide, non motivo di sconforto bensì stimolo per ricercare soluzioni di estrazione sempre più vantaggiose per il frantoiano. Ed è proprio nella sede centrale del Gruppo che verrà presentato in anteprima il nuovo estrattore centrifugo Pieralisi DMF 2012 - La soluzione tecnologica della terza era per l’estrazione dell’olio di oliva, con un convegno organizzato il 29 di Febbraio presso l’Hotel Federico II e rivolto ai clienti del centro Italia. Si tratta di un tour di convegni che attraverserà tutta l’Italia, dedicati alle nuove tecnologie Pieralisi che sono state sviluppate grazie all’elevato knowhow ma soprattutto grazie alla passione per l’innovazione che da sempre contraddistingue Pieralisi. Da Jesi il Gruppo Pieralisi si sposterà in Sicilia, a Caltanissetta il 6 Marzo, poi sarà la volta della Calabria, 8 Marzo a Lamezia Terme, della Puglia, a Bari 12 Marzo e Lecce 14 Marzo, della Campania, ad Avellino 16 Marzo, del Lazio, a Viterbo il 19 Marzo, il tour si concluderà in Toscana il 21 Marzo.

23 01 2012 - LA SANSA DI OLIVA NON E’ UN RIFIUTO
Il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e il Ministero dell’Ambiente hanno risposto positivamente alla richiesta di chiarimento presentata dalla Regione Toscana risolvendo un problema annoso per gran parte delle aziende agricole-olivicole: le sanse di oliva vergini possono essere considerate, a tutti gli effetti, come “sottoprodotti” dell’attività agricola in tutte le fasi di trattamento che permettano il loro utilizzo di mercato. Non solo, è possibile considerarle anche tra le biomasse combustibili nel caso in cui vengano destinate ad uso energetico. Il Mipaaf oggi, li definisce “sottoprodotti in quanto rispondono a tutti i requisiti descritti dalla normativa, poiché subiscono un semplice trattamento meccanico, ovvero il denocciolamento della sansa vergine rientrando nella normale pratica industriale per l’utilizzo della produzione di energia elettrica”. Un risultato importante, che può trasformare il tema degli scarti di lavorazione dei frantoi da un problema e un costo, che ricade poi sugli olivicoltori, ad una risorsa che invece può contribuire al rilancio della filiera olivicola.

21 10 2011 - PIERALISI NELLA COOPERATIVA PIÙ GRANDE DEL MONDO
Sono stati recentemente inaugurati a Villacarrillo, nella regione di Jaén, i nuovi impianti produttivi della cooperativa “Nuestra Señora del Pilar”, che diventa il frantoio più grande del mondo grazie alle dimensioni del nuovo stabilimento e alla sua capacità produttiva giornaliera. I nuovi impianti consentono di processare 2 500 tonnellate di olive al giorno, grazie alle 12 linee di lavorazione in continuo dotate delle tecnologie di ultima generazione Pieralisi che garantiscono la massima qualità dell’olio prodotto e criteri di eco-sostenibilità. Le avanzate tecnologie Pieralisi installate consentono infatti di ottenere dall’oliva il massimo rendimento, estraendo oltre il 99% dell’olio, e in più si caratterizzano per il fatto che non consumano acqua e quindi non producono acqua inquinante. La cooperativa che ha all’attivo 1 673 vede installate 18 linee di ricevimento olive, 16 linee di lavaggio, 72 tramogge di carico olive e 156 serbatoi che consentono di immagazzinare in loco 17 mila tonnellate di prodotto.Nella scorsa campagna 2010/11 sono state lavorate circa 74 mila tonnellate di olive ottenendo 16 200 tonnellate di olio d’oliva. Come ha dichiarato il presidente della cooperativa, Cristóbal Gallego. “.non esiste ad oggi un’altra azienda al mondo in grado di raggiungere simili livelli di produzione”.

* Gruppo Pieralisi - Italia